Changes at "Fotografia di un’Italia che non c’è più, attraverso l’arte toscana del XX sec. "
Description (Italiano)
-Dal 7 al 31 maggio 2026, il Centro studi - Galleria d’Arte Le Macchiaiole, espone presso la sala di Bipielle Arte a Lodi.- +Dal 7 al 31 maggio 2026, il Centro studi - Galleria d’Arte Le Macchiaiole, espone presso la sala Bipielle Arte a Lodi.
- Ad arricchire l'esposizione, un nucleo di opere appartenenti al prestigioso patrimonio artistico di Banco BPM.
- La mostra organizzata per sezioni, presenta circa un centinaio di opere, di vari autori appresentativi delle diverse realtà artistiche locali del vasto panorama regionale toscano.
- Si tratta di dipinti, sculture e altre opere d’arte di una collezione privata (ma con qualche innesto dovuto a prestiti di altre collezioni affini agli intenti del Centro Studi Le Macchiaiole) in massima parte dedicata ai Post-Macchiaioli, quindi di opere che sono datate dall'inizio del XX sec. ai primi anni 2000, con un pregresso di un piccolo nucleo di Macchiaioli da cui discende la scuola livornese e qualche maestro fiorentino e senese.
- L'esposizione sarà inoltre occasione per ammirare alcune delle opere del patrimonio di Banco BPM, tra cui i dipinti di Ottone Rosai, Plinio Nomellini, Galileo Chini, Giorgina Di Vecchio Bortolucci, Francesco Pagliazzi, Giuseppe Bartolini, che normalmente si trovano nelle sedi del gruppo bancario diffuse in tutta Italia.
- Il progetto si pone l’obiettivo di consentire al visitatore di provare un’inedita, personale e diretta esperienza del vivere quotidiano del XX sec., mediante rappresentazioni artistiche ereditate dalla millenaria cultura toscana che si fa sintesi attraverso la pittura post-macchiaiola, la scultura e alcune forme di industrializzazione del prodotto artigianale.
- L’ intento del Centro studi- Galleria d’Arte Le Macchiaiole è quello di offrire, con una scelta di opere della collezione privata e di alcuni prestiti, un percorso culturale di contenuti atti a dare memoria di un Paese in continuo divenire, fino alla scomparsa di alcune realtà (spesso nel giro di una sola generazione, soprattutto quella nata a ridosso della fine della II Guerra Mondiale). La mostra si occupa di documentare un intero secolo con immagini pittoriche che partendo dalle distruzioni belliche e della Ricostruzione, raggiungono poi una serie di restituzioni figurative e di sfaccettature del raggiunto benessere tipico degli anni ’70 e ’80, non senza contraddizioni fuori e dentro il sistema socio-culturale.
- A cura di Centro Studi Le Macchiaiole
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