Changes at "Gabriella Podini. Enigmi. Oltre l’apparenza 1969-1985 "
Title (Italiano)
- +Gabriella Podini. Enigmi. Oltre l’apparenza 1969-1985
Description (Italiano)
- +Gabriella Podini. Enigmi. Oltre l’apparenza 1969-1985 è la grande mostra antologica dedicata a Gabriella Podini, organizzata a quarant’anni dalla sua prematura scomparsa. L’esposizione sarà ospitata a Lodi, negli spazi di Bipielle Arte, dal 24 gennaio al 15 febbraio 2026. La mostra, curata da Marina Arensi, riunisce un’ampia selezione di opere provenienti dall’Archivio Gabriella Podini e da collezioni private, con l’obiettivo di restituire al pubblico la complessità e la forza visionaria della ricerca dell’artista. L’iniziativa gode del sostegno della Provincia di Lodi, del Comune di Lodi e della Fondazione Banca Popolare di Lodi, oltre che della collaborazione con Il Cittadino di Lodi e il Centro Servizi Volontariato Lombardia Sud ETS.
- +L’antologica rientra nel progetto UN’ARTISTA, TANTI MONDI, realizzato dal gruppo di partenariato formato da Animum Ludendo Coles e Memosis Soc. Coop. Impresa Sociale in collaborazione con l’Archivio Gabriella Podini.
- +La mostra rappresenta il punto di avvio di un più ampio percorso dedicato alla partecipazione culturale della comunità di Lodi e della sua Provincia, con l’obiettivo di creare occasioni di apprendimento, incontro e socializzazione. Tra le principali iniziative complementari: visite guidate, la realizzazione di un catalogo, di un video-documentario e di un archivio digitale, oltre a laboratori esperienziali e didattici rivolti a scuole e università e momenti volti a mettere in dialogo la produzione dell’artista con altre forme d’arte da lei amate. Alla fine del percorso, segno concreto e duraturo del dialogo tra arte, territorio e cittadinanza, si aggiunge il dono al Comune di Lodi di un manufatto-gioco evocativo dell’opera dell’artista da installare in uno spazio pubblico della città.
- +Al centro del progetto è la volontà di valorizzare gli artisti del territorio, nella consapevolezza che una comunità si riconosce nei valori, nella storia e nella cultura che è in grado di generare e tramandare. In quest’ottica, UN’ARTISTA, TANTI MONDI nasce come un format pensato per essere replicato nel tempo: un appuntamento annuale per la città e per l’area lodigiana che unisce cultura, tradizione e innovazione, favorendo processi di partecipazione e di costruzione condivisa del patrimonio culturale.
- +Il progetto intende inoltre consolidare una rete di collaborazioni tra istituzioni culturali, enti locali, scuole, università e realtà del terzo settore, affinché l’eredità artistica di Gabriella Podini diventi un volano di nuove pratiche educative e culturali. L’approccio interdisciplinare, che combina arte visiva, gioco, tecnologia e partecipazione attiva, mira a coinvolgere pubblici differenti, con particolare attenzione alle giovani generazioni. Con UN’ARTISTA, TANTI MONDI, la città di Lodi si candida a diventare un laboratorio aperto di innovazione culturale, dove la memoria dell’artista si trasforma in un’occasione per ripensare il rapporto tra arte, spazio pubblico e comunità. Un programma che, anno dopo anno, punta a crescere, coinvolgere e ispirare, contribuendo a costruire un’identità culturale condivisa e proiettata al futuro.
- +Una mostra personale può diventare una cerniera tra la “vita individuale” dell’artista e la vita sociale e collettiva della comunità. È in questo dialogo che si inserisce il progetto dedicato a Gabriella Podini, riportando alla luce il lavoro di un’artista straordinariamente versatile, animata dal desiderio di comprendere il mondo e restituirlo attraverso il colore, la materia e i segni grafici della sua arte. La sua opera testimonia infatti una capacità espressiva polifonica che attraversa tecniche diverse – dal carboncino al gessetto, dall’olio su tela all’incisione, fino alla scultura – rivelando una ricerca continua e sempre in trasformazione.
- +In mostra saranno esposte circa settanta opere che ripercorrono la vita, gli snodi creativi e l’evoluzione stilistica di Podini. Nata nel 1929 a Bolzano, dopo il matrimonio con il dottor Giambattista Garbelli si trasferisce nel 1954 a Lodi, città in cui nasceranno le sue tre figlie. È lei stessa a offrire una chiave di lettura preziosa per avvicinarsi al suo lavoro: “Nelle mie opere il tema della nascita è ossessivo. L’uomo per me è un essere incompleto, sempre alla ricerca della sua unità (perfezione) e la sua rappresentazione nelle mie opere traduce questa imperfezione e questa speranza di unità”. La retrospettiva invita così il pubblico a entrare nel cuore della sua poetica, dove l’indagine sull’identità, sulle origini e sul divenire umano diventa un linguaggio universale capace di parlare al presente, oltre ogni distanza biografica e temporale.
- +Il nome di Gabriella Podini compare nelle cronache artistiche lodigiane a partire dagli anni Settanta, in parallelo alle sue prime presenze espositive in città. È in quel decennio che il suo lavoro inizia a richiamare l’attenzione della critica locale, rivelando una voce capace di intrecciare riferimenti culturali e vissuto personale. “A citazioni linguistiche di ambiti artistici noti, Gabriella Podini affida contenuti di esperienze personali o coinvolgenti la più ampia vicenda dell’uomo – afferma la curatrice Marina Arensi – un itinerario che, senza scarti marcati e con passaggi che confluiscono l’uno nell’altro come nati dai raggiungimenti di una progressiva maturazione, muove da sguardi sulle conquiste espressioniste, attraversa le suggestioni della metafisica e approda, nella seconda metà degli anni Settanta, alla fase più matura e convincente, con l’adesione a un surrealismo venato di richiami alle vicende creative nordeuropee e tedesche in particolare”.
- +Questa evoluzione, articolata ma coerente, restituisce la profondità di un percorso che si nutre di contaminazioni culturali e tensioni interiori, portando Podini a sviluppare un linguaggio personale, riconoscibile e ricco di rimandi simbolici. È proprio questo intreccio – tra storia dell’arte, introspezione e sperimentazione – a emergere con forza nel tessuto della mostra.
- +L’esposizione costituisce il primo, fondamentale momento di studio sistematico e di catalogazione dell’opera di Gabriella Podini. Le autrici dei testi critici, Marina Arensi e Patrizia Foglia, grazie al contributo delle figlie dell’artista, hanno potuto ricostruirne la poetica attraverso un’intensa attività di ricerca basata su diari, poesie, corrispondenze e materiali documentali. Un lavoro, quello di Podini, che la curatrice della mostra definisce “un’impresa ambiziosa, da considerarsi coraggiosa nella Lodi di quegli anni, dove il nuovo nell’arte cominciava appena a farsi strada”.
- +Il linguaggio di Podini, infatti, si distingueva nettamente da quello degli artisti locali, rivelando un respiro internazionale maturato grazie ai numerosi viaggi e ai periodi di studio trascorsi in diverse città europee. Tra queste, Parigi ha occupato un ruolo centrale: culla perenne dell’arte e luogo di incontri, confronti e amicizie che contribuirono a formare lo sguardo dell’artista.
- +Nella mostra Gabriella Podini. Enigmi. Oltre l’apparenza 1969-1985 i visitatori potranno ammirare disegni, dipinti, sculture e incisioni che restituiscono la complessità della poetica di Podini. Accanto alle diverse tecniche, emergono temi che attraversano la sua intera produzione, alcuni sorprendentemente attuali: il tema dell’aborto, affrontato con sensibilità e coraggio; quello del corpo, uno degli enigmi-chiave della sua ricerca visiva, frammentato e ricomposto come un rebus che genera catene di significati; il tempo, la morte, i personaggi-manichino, che diventano specchi di stati psicologici intimi e universali. Questa pluralità di nuclei tematici e formali permette di immergersi in un universo artistico che, pur radicato nella sua epoca, continua a parlare al presente con sorprendente lucidità.
- +In occasione della mostra sono previste numerose attività collaterali dedicate a studenti, scuole e pubblico giovane, pensate per rendere l’esperienza culturale più partecipativa e inclusiva.
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Start time
- +2026-01-23 17:30:00 +0100
End time
- +2026-02-15 19:00:00 +0100
Address
- +Via Polenghi Lombardo, Lodi
Location (Italiano)
- +Bipielle Arte
Location hints (Italiano)
- +Fondazione Banca Popolare di Lodi
Scope
User group
- +Fondazione Banca Popolare di Lodi
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